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ULFAS: TRA MALGHE E VIE DELL’ACQUA

Immersione nei brillanti colori della val Passiria.

Quando, fuggendo dalla confusione, si cerca un luogo tranquillo dove potersi rilassare, ciò che si desidera veramente non è un silenzio assoluto, ma uno che in realtà è denso di rumori.

È il silenzio dato dal gorgoglio dell’acqua che scorre, dal fruscio del vento fra gli alberi, dallo scalpiccio degli animali… Un silenzio che nel giro delle malghe di Ulfas si respira ad ogni passo e che si mescola al profumo dei mirtilli selvatici e della resina dei larici.

Un silenzio che altro non è che l’espressione della natura..

 

INFORMAZIONI TECNICHE

ZONA: Alto Adige – Val Passiria

LINK MAPPA: OpenStreetMap prima parte ; OpenStreetMap seconda parte ; Open Street Map terza parte

PARTENZA: Ulfas

ARRIVO: Waaler Hütte

ALTITUDINE PARTENZA: 1520m

ALTITUDINE ARRIVO: 1520m

ALTITUDINE MASSIMA:1875m

DISLIVELLO IN SALITA: 450m

LUNGHEZZA PERCORSO (andata e ritorno): 12 km

TEMPI DI PERCORRENZA: Ore 3 ½

CARTOGRAFIA DI RIFERIMENTO:
Tabacco 039 Passiertal Val Passiria / Kompass 044 Passiertal Val Passiria

CIME PRINCIPALI:
La Clava – Kolbenspitz, 2868m
La Piccola Clava – Kleiner Kolbenspitz, 2816m
Punta di Motta – Muth Spitz, 2264m
Punta di Mataz – Matatzspitz, 2179m

Panorama su:
Punta di Monte Giovo – Jaufenspitz, 2480m; Lasta Alta – Hochplattspitz, 2546m; Punta Alta Croce – Hohe Kreuzspitze, 2743m; Guardia Alta – Hochwart, 2617m; Monte del Rombo – Timmelsjochberg, 2970m; Corno del Passo – Jochkopf, 3085m; Dosso di Bersaglio – Scheiblenkogel, 3064m; Croda Nera di Malavalle – Schwarzwandspitz, 3354m; Monte Scabro – Rauhjoch, 2926m; Ebener First, 3032m; Cima del Lago – Seewer Spitz, 3288m

PUNTI DI RISTORO: Ulfaser Alm 1601m; Waaler Hütte 1520m

ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO: Il percorso si svolge su sentieri agevoli e ben tracciati percorribili anche con un buon paio di scarpe da trekking, meglio ancora degli scarponcini

PERIODO RACCOMANDATO: Fine giugno – fine settembre

 

Link galleria immagini

Descrizione percorso

Tra malghe, vie dell’acqua e panorami mozzafiato, questo è un rilassante tragitto, fisicamente non molto impegnativo, che ci porta ad ammirare gli intensi colori della Val Passiria, in particolare i verdi lussureggianti dei suoi pascoli.

Si parte dal parcheggio situato appena dopo l’abitato di Ulfas a 1520m di quota. Lasciata l’auto, attraversiamo su una stradina i pascoli dei masi Kratzegg; è grazie all’abbondanza di acqua che la Val Passiria riesce a meravigliare per gli straordinari colori dati dall’insieme dei suoi floridi pascoli, le cime innevate ed il cielo terso tipico dell’alta montagna.

Oltrepassati i verdi prati ci immergiamo in un rado bosco di conifere e con moderata pendenza raggiungiamo, appena fuori dalla linea degli alberi, la malga Ulfaser, a 1600m di quota.

Abbandoniamo qui la stradina per proseguire sul sentiero numerato 2A che parte dietro la malga.

Attorniati da larici, che ogni tanto si diradano consentendo qualche scorcio panoramico, procediamo in salita fino ai 1800m di altezza. Qui lasciamo il sentiero 2A, che altrimenti porterebbe alla malga alta di Ulfas, per deviare a sinistra.

Trascuriamo le due successive tracce che partono sulla destra e proseguiamo quasi in piano tra boschetti e radure a mezza costa. Lasciamo sulla destra una nuova costruzione e seguiamo il sentiero in discesa che ci porta in mezzo a idilliaci prati.

Verdi radure si aprono tra i boschi scuri di conifere, tipiche baite in legno con il tetto in scandole guardano verso la valle, nubi che si rincorrono veloci in un cielo di un elettrizzante azzurro: il quadro d’unione di questo paesaggio è veramente affascinante. Sembra quasi di essere entrati, come l’Alice delle fiabe, in un mondo a parte, lontano dalla confusione e dalle regole che dominano sul mondo reale.

Abbandoniamo a malincuore questo scenario per lasciarci guidare dal sentiero fino all’incontro con il tracciato che scende dalla punta di Mataz.

Da qui scendiamo lungo il crinale per arrivare al piccolo ma grazioso rifugio Waaler. Dopo una piacevole sosta, percorriamo l’ultima parte del tragitto: dal rifugio seguiamo la stradina sterrata che poco dopo si biforca, quindi proseguendo su quella di sinistra.

A breve imbocchiamo il sentiero che sulla destra ci conduce lungo il waalweg. Si tratta di un canale di irrigazione usato nei tempi passati per distribuire l’acqua sui campi.

Il percorso si snoda pressoché in piano tra il bosco e, con il continuo gorgoglio dell’acqua che ci accompagna, arriviamo nuovamente a malga Ulfas, da dove parte la canalizzazione.

Da qui in breve si raggiunge il parcheggio concludendo così questo percorso ad anello.

ULFAS: TRA MALGHE E VIE DELL’ACQUA ultima modifica: 2016-05-12T23:10:15+02:00 da Amos e Elison

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