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RHODODENDRON FERRUGINEUM

Nessuna pianta di montagna è tanta parte della vita degli alpigiani come il Rododendro
Lèon Marret.

Nome italiano: Rododendro ferrugineo, Rododendro rosso, Rosa delle Alpi.

 

IN BREVE

Pianta perenne, sempreverde.

FAMIGLIA: Ericacee.

ASPETTO: Piccolo arbusto, cespuglioso.

ALTEZZA: 30-100cm.

FIORI: Rossi purpurei in racemi.

PERIODO DI FIORITURA: Giugno-luglio.

FOGLIE: Ovali e lunghe 2-3.5 cm, sono addensate all’apice dei rami. La lamina superiore è verde scuro mentre quella inferiore è rosso-ferruginea.

HABITAT: Luoghi rocciosi, pascoli, boschi, arbusteti; dai 1600m ai 2800m d’altitudine.

 

Curiosità

Il rhododendron ferrugineum è da considerarsi come la pianta simbolo delle fioriture alpine.
Il nome scientifico del genere è di derivazione greca ed è composto dalla parola rhódon – rosa, e déndron – albero. Il nome specifico ferrugineum, invece, fa riferimento al colore ruggine della pagina inferiore delle sue foglie.

Per svilupparsi i fiori impiegano due anni, ed in questo lungo periodo le gemme sono particolarmente sensibili alle gelate. Ecco perché alla specie occorrono ambienti dove l’innevamento prolungato può offrire una buona protezione.

Il fiore è talmente appetito dalle api, che il suo nettare in quantità più o meno importanti è presente in tutti i mieli di alta montagna. Esiste una produzione esclusiva di miele di puro Rododendro. Le alte quote, non permettono la sopravvivenza degli alveari durante tutto l’anno, quindi questa produzione è basata sulla apicoltura nomade. Il prodotto è un miele di colore molto chiaro, quasi bianco avorio, lievemente acido, fresco con un gusto fine di frutti di bosco.

Questo è ricco di proprietà curative verso le forme bronchiali e da raffreddamento.

 

Descrizione

Il rhododendron ferrugineum si riconosce, in particolare, dai fiori grandi e sviluppati, dalla caratteristica forma campanulata. Il colore dei fiori varia dal rosa-fuxia al rosso rubino, elemento che distingue questa specie da tutte le altre. Caratteristiche le foglie ovali e coriacee di colore verde scuro brillante superiormente e di colore ferrugineo sulla pagina inferiore.

 

Origine

È originario dell’Asia orientale, del Giappone e della Cina da dove fu importato in Europa agli inizi del 1700.

 

Diffusione

È diffuso in tutte le zone montane dell’Europa meridionale, lo si trova comunemente in tutto l’arco alpino.

 

Habitat

Luoghi rocciosi, pascoli, boschi di conifere, arbusteti, predilige terreni acidi. Cresce dai 1600m ai 2800m d’altezza.

 

Uso culinario e terapeutico

È considerato pianta velenosa per la presenza di diversi composti tossici. La pianta è in grado di avvelenare cavalli e pecore. Nonostante questo se utilizzata da mani esperte presenta proprietà farmaceutiche; nel dettaglio è utilizzata come sudorifera, depurativa ed antireumatica.

 

Specie simili

Rhododendron hirsutum. Lo si trova di frequente nelle alpi orientali, cresce infatti su terreni calcarei a differenza del ferrugineum che predilige suoli silicei e acidi. Lo si distingue per le foglie generalmente più piccole lungamente cigliate ai margini e per i fiori di colore più chiaro.

RHODODENDRON FERRUGINEUM ultima modifica: 2016-03-17T23:47:30+02:00 da Amos e Elison

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