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RIFUGIO CITTÀ DI MILANO – RIFUGIO MADRICCIO

L’austero fascino del gruppo Ortles-Cevedale.

Le nuvole si diradano, la luce comincia a filtrare nella Val di Solda che solo nelle giornate limpide si mostra all’esploratore in tutta la sua bellezza.

I raggi del sole illuminano la punta del Gran Zebrù, la quale si staglia fiera nel blu intenso del cielo mentre la candida neve spicca, in un gioco di contrasti, dallo scuro colore della roccia.

Uno scenario che assume i toni caratteristici dei paesaggi di montagna: austere e selvagge queste cime promettono ad ogni escursionista nuove avventure da vivere!

 

INFORMAZIONI TECNICHE

ZONA: Alto Adige – Stelvio

COME ARRIVARE: Mappa auto

LINK MAPPA: Openstreetmap

PARTENZA: Rifugio Città di Milano – Schaubachhütte

ARRIVO: Rifugio Madriccio – Madritschhütte

ALTITUDINE PARTENZA: 2581m

ALTITUDINE ARRIVO: 2818m

ALTITUDINE MASSIMA: 2818m

DISLIVELLO IN SALITA: 250m

LUNGHEZZA PERCORSO:
Da Città di Milano al Madriccio: 5 km (andata e ritorno)
Con discesa a piedi dal Città di Milano fino a Solda: 9 km

TEMPI DI PERCORRENZA: Ore 1 ¾

CARTOGRAFIA DI RIFERIMENTO: Kompass Ortler/Ortles Cevedale 72

CIME PRINCIPALI:
Ortles – Ortler, 3905m
Monte Zebrù, 3735m
Gran Zebrù – Königsspitze, 3851m
Punta Graglia – Kreilspitze, 3391m
Corno di Solda – Schrotterhorn, 3386m
Cima di Solda – Suldenspitze, 3376m
Punta del Lago Gelato – Eisseespitze, 3230m
Cima Pozzo – Butzenspitze, 3300m
Cima Macriccio – Madritschspitze, 3265m
Punta Beltovo di Dentro – Hint. Schöntaufspitze, 3325m

PUNTI DI RISTORO:
Stazione a monte – Bergstation, 2600m
Rifugio Città di Milano – Schaubachütte, 2581m
Rifugio Madriccio – Madritschhütte, 2818m

NUMERO DI TELEFONO RIFUGIO:
Rifugio Città di Milano – Schaubachhütte: +39/0473/613024
Rifugio Madriccio – Madritschhütte: +39/0473/613047

ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO:
Il percorso si snoda su facile sentiero e/o stradina, come calzature sono sufficienti anche delle scarpe da trekking.
La valle presenta un tempo meteorologico molto variabile, consigliabile quindi portarsi appresso capi caldi e impermeabile, le temperature possono cambiare repentinamente anche in estate!

PERIODO RACCOMANDATO: Inizio luglio – metà settembre

 

Link galleria immagini

Descrizione percorso

14 agosto

Questo facile percorso adatto a tutti regala una stupenda vista sulla triade di cime composta da Ortles 3905m, Gran Zebrù 3851m e Zebrù 3735m. Si tratta delle cime più alte delle Alpi sud-orientali con il Gran Zebrù che spicca per la sua spettacolare forma a piramide.

Ricordando, grazie alle sue alte cime, certi paesaggi dell’Himalaya, il famoso alpinista Reinhold Messner ha qui realizzato uno dei suoi musei intitolato “Alla fine del mondo” dedicato al tema del ghiaccio. Non solo, Messner ha anche portato e ambientato nella valle una piccola mandria di yak. Per chi fosse interessato, verso la fine di giugno di ogni anno è possibile accompagnare lo stesso Messner mentre conduce gli yak ai pascoli sotto il Gran Zebrù, in cui troveranno cibo per tutta l’estate.

Normalmente non prediligiamo gli impianti di risalita, preferendo percorrere a piedi gli itinerari. Solo così è possibile godere dei particolari che la natura sa regalare e che solo il lento ritmo dato dal camminare consente di apprezzare appieno. Questa volta però consigliamo l’utilizzo della funivia, che dai 1860m del paese di Solda ci porta ai 2580m del rifugio Città di Milano. In effetti la stradina che conduce a questo rifugio, per altro molto ripida ed affaticante, non presenta vedute caratteristiche.

Non ci sono particolari problemi di orari per la funivia, le cui partenze avvengono ogni 20 minuti nei seguenti orari: 8:30 – 12:45 / 14:00 – 17:00. In alta stagione, viene generalmente effettuata una corsa straordinaria il sabato mattina alle ore 7.00.

Una volta giunti in cima, scendiamo fino al rifugio Città di Milano, situato qualche metro più sotto. Da lì si può notare la presenza di un esteso ghiaione alla base delle cime rocciose: gran parte di questi detriti coprono in realtà la vedretta di Solda andando a formare un ghiacciaio nero. Le rocce proteggono il ghiaccio sottostante dall’aggressione diretta del sole, rallentandone lo scioglimento e contribuendo così a mantenerlo.

Dal rifugio Città di Milano lo scenario sui monti è avvincente, di quelli che magnetizzano lo sguardo. Dominato dalle imponenti vette delle già citate cime, il paesaggio si distingue per i forti contrasti tra la roccia scura ed i bianchi ghiacciai abbarbicati su di essa, tra il blu intenso del cielo e il grigiume più smorto del ghiacciaio nero.

Purtroppo l’altezza delle cime e la presenza dei ghiacciai funge da richiamo per ogni nuvola nelle vicinanze così che spesso le punte di queste montagne sono nascoste. Attenzione quindi alle previsioni meteo: se vorrete avere una vista completa scegliete una di quelle giornate completamente limpide!

Iniziamo ora la nostra escursione verso il rifugio Madriccio.

Superiamo nuovamente la stazione della funivia per trovare poco dopo il sentiero 151 che si stacca sulla destra. In realtà sia la traccia numerata 151 che la stradina portano al rifugio Madriccio, ma noi preferiamo il sentiero ritenendolo più romantico.

La salita si fa subito ripida, affrontando con qualche tornante gran parte del dislivello. Il sentiero ci fa costeggiare il bordo di un ripido canalone, notevolmente più in basso si vede il centro abitato di Solda. Quassù, prima delle cime rocciose che si ergono nuovamente verticali, il territorio plasmato dagli antichi ghiacci è invece più morbido e dolce.

Raggiungiamo ora delle panchine con una fontana in legno, laddove ad inizio stagione si può trovare un piccolo laghetto da disgelo. Il tracciato prosegue poi in lieve pendenza, oltrepassa un torrente su un ponticello in legno fino a condurci al terrazzo del rifugio Madriccio.

Da qui la visuale si concentra sulle imponenti piramidi rocciose del Gran Zebrù e Zebrù con i loro ghiacci a seracco. Accanto al rifugio un invaso a forma di cuore dona un tocco di poesia al luogo, rispecchiandosi nelle acque queste fantastiche montagne duplicano così la loro bellezza.

Per chi non fosse già stanco è possibile proseguire fino al passo del Madriccio a 3123m di quota, seguendo inizialmente la ripida stradina e poi il relativo sentiero. Da qui la vista sulle montagne è ancora più spettacolare. Dal passo, il panorama si estende al versante che scende nella val Martello ed alle vedrette della cima Venezia, 3386m.

Rinnoviamo ancora il consiglio di dedicare a queste splendide cime una giornata limpida… Noi siamo rimasti delusi in ben tre occasioni. Partendo con qualche nube nel cielo abbiamo poi trovato quassù una fitta coltre di nuvole che nascondeva le punte delle montagne, vera bellezza di questa valle!

 

RIFUGIO CITTÀ DI MILANO – RIFUGIO MADRICCIO ultima modifica: 2016-11-30T18:11:22+00:00 da Amos e Elison

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