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IL FASCINO DELLA MONTAGNA

 

Perché andiamo in montagna?

Perché ci ostiniamo ad affrontare ripidi versanti, erti pendii e ostici rifugi? Perché, insomma, tanta fatica?

Quante volte ci siamo sentiti rivolgere questa domanda, troppe volte abbiamo osservato le increduli espressioni delle persone dopo aver udito la nostra risposta.

Eppure è così: la montagna è parte di noi, è un costante e dolce richiamo, un martellante e piacevole invito…

Camminare nelle valli consente di ristabilire il contatto sempre più labile con il mondo della natura di cui l’uomo, pur rinnegandolo, necessita. Trasmette serenità aiutandoci a ritrovare la connessione con noi stessi, spesso soffocata dalla frenetica quotidianità della società moderna.

La montagna sa regalare innumerevoli stimoli ponendo sfide sempre nuove. Come gli esploratori dei tempi passati invoglia a proseguire per scoprire i suoi tesori, quei particolari tesori che arricchiscono lo spirito e non le tasche.

Ci fa sentire liberi, non di fare quello che vogliamo ma di vivere l’avventura rispettando il nostro ritmo e i nostri tempi; ci esorta ad organizzare un percorso, fissare un obiettivo e al contempo ci prepara alle inevitabili sconfitte rammentando l’importanza di essere giudiziosi e di imparare a valutare le proprie capacità. Insegna infine, ad assaporare ogni istante dell’escursione e di non mirare solo alla riuscita poiché ogni passo può riservare meraviglie.

La montagna è luci, colori e sfumature…

Con le sue cime ed i suoi burroni si contrappone ad un mondo sempre più piatto ed atono a causa della globalizzazione. In poco tempo permette di attraversare diverse fasce climatiche, dalle calde e miti valli alle gelate temperature dei perenni ghiacciai. Molteplici habitat dunque, che sulle Alpi consentono la vita di più di trentamila specie animali e di quasi cinquemila varietà vegetali; figuratevi che per trovare un simile assortimento di ecosistemi bisognerebbe spostarsi dal 50° all’ 80° di latitudine, ovvero dalla nostra capitale fino alle isole Svalbard a nord della Norvegia.

Questo e tanto altro ancora è la montagna: emozioni, sorprese, sorrisi, soddisfazioni…

Momenti indescrivibili che ci portano a pianificare un’escursione dopo l’altra, a vivere avventure sempre nuove respirando a fondo quell’aria così pura da diventare indispensabile non solo per l’organismo ma anche per lo spirito.

Quindi, zaino in spalla, macchinetta fotografica al collo e via!

IL FASCINO DELLA MONTAGNA ultima modifica: 2016-02-14T18:32:13+00:00 da Amos e Elison

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