Pubblicato il Pubblicato in Cultura di montagna, Flora

EPILOBIUM ANGUSTIFOLIUM

Come una nuvola rosa, i fiori dell’epilobium ondeggiano nel vento.

Nome italiano: Garofanino maggiore, Erba di sant’Antonio, Epilobio, Gambirossi

 

IN BREVE

Pianta perenne erbacea.

FAMIGLIA: Onagraceae.

ASPETTO: Pianta erbacea eretta.

ALTEZZA: 50-180cm.

FIORI: Rosa in racemi (spighe).

PERIODO FIORITURA: Giugno-agosto.

FOGLIE: Alternate con lamina intera e lanceolata, sono lunghe 10-15cm.

HABITAT: Luoghi umidi e sassosi, radure boschive, cresce preferibilmente su terreni acidi da 600 a 2500 metri di altitudine.


 

Curiosità

In America questa pianta prende il nome di Fireweed, in quanto è tra le prime piante che cresce sui terreni incendiati.

 
Descrizione

Pianta perenne erbacea eretta che porta densi racemi di fiori formati da 4 petali rosa (fino a 90 fiori per infiorescenza). I frutti sono delle capsule lineari lunghe 4-5 cm contenenti numerosi semi provvisti di un ciuffo che ne favorisce la disseminazione. Il fusto è inizialmente verdastro per poi colorarsi di rosso, soprattutto nella zona apicale.

 
Diffusione

Presente in tutte le aree temperate e temperato-fredde dell’emisfero boreale. Nelle Alpi è diffuso lungo tutto la catena.

 
Habitat

Sponde di ruscelli, radure, pendii sassosi, preferibilmente su terreni acidi. Lo si trova fino ai 2500 metri di altitudine. Ama suoli umidi, che trattengano l’acqua, possono crescere anche su suoli drenati ma con vicine fonti di acqua o in zone con frequenti precipitazioni.

 

 

Uso culinario e terapeutico

Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.
Non raccogliete né tantomeno consumate specie delle quali non siete sicuri.

Molti epilobi hanno ultimamente trovato riscontro efficace per la cura delle prostratiti, in particolare gli epilobi a fiore piccolo come Epilobium roseum, Epilobium parviflorum, Epilobium montanum, anche l’epilobium angustifolium sembra avere proprietà simili ma devono ancora essere verificate.

L’ Epilobium angustifolium possiede comunque marcati effetti antinfiammatori e antibatterici. La specie angustifolium, ha sorprendentemente dimostrato una forte azione antinfiammatoria riuscendo a ridurre la liberazione delle prostaglandine, responsabili dell’azione infiammatoria. Per uso esterno è emolliente e lenitivo della pelle.

Essendo ricco di flavonoidi svolge anche un’azione antiossidante e astringente.

Viene usato negli infusi; inoltre le sue giovani foglie essiccate possono essere usate per fare il tè, in Russia il tè di epilobium è abbastanza diffuso e prende il nome di tè Kaporie. Si raccomanda di non usare foglie troppo vecchie, che avrebbero altrimenti un effetto soporifero.

Tutte le parti della pianta, fiori, foglie, radici e fusti sono commestibili.

In cucina vengono usati i giovani germogli che vengono lessati e consumati come asparagi.

Anche le radici possono essere mangiate, sia cotte che crude: raccolte in primavera hanno un sapore dolce.

Le foglie ed i getti più teneri nonché i boccioli fiorali possono essere raccolti per aggiungerli alle insalate e costituiscono una buona fonte di vitamina A e C.

In British Columbia le tribù di nativi americani usavano il midollo degli steli come addensante per stufati e zuppe od anche al posto della farina per il pane. Da questa pianta ricavavano anche una poltiglia da usare contro le scottature solari e le ulcere della pelle.

 
Specie simili
  • Epilobium di Fleischer (garofanino di Fleischer), si distingue per la taglia compatta (alto 10-35cm) e per le foglie più piccole e leggermente dentellate. È tipico delle Alpi occidentali e centrali.

 

  • Epilobium Dodonaei (garofanino di dodonaeus, ramerino di fiume), presenta come il garofanino di Fleischer foglie più piccole ma non dentellate, inoltre ha dimensioni maggiori.

 

EPILOBIUM ANGUSTIFOLIUM ultima modifica: 2016-05-22T01:00:32+02:00 da Amos e Elison

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *