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CABANE DE MOIRY

Per rimanere sbalorditi.

Immaginare quali paesaggi Cabane de Moiry possa riservare ai suoi escursionisti, appare piuttosto semplice. Già quando si intravede il tetto di questo rifugio, risulta difficile distoglierne lo sguardo.

Tuttavia, come spesso accade in montagna, ogni aspettativa viene superata dalla realtà, e la grandiosità del panorama che prima si ha solo immaginato, diventa insignificante se paragonato allo scenario che si apre agli occhi. Difficile, quindi, descrivere le sensazioni e le emozioni che questa escursione può regalare… L’unica cosa da fare è infilare gli scarponi e avventurarsi in questa magica valle!

 

INFORMAZIONI TECNICHE

ZONA: Vallese, Val d’Anniviers

LINK MAPPA: OpenStreetMap

PARTENZA: Lac du Glacier

ARRIVO: Cabane de Moiry

Altitudine partenza: 2349m

Altitudine ARRIVO: 2825m

Altitudine MASSIMA: 2825m

DISLIVELLO IN SALITA: 480m

LUNGHEZZA PERCORSO (andata e ritorno): 7.5 km

TEMPI DI PERCORRENZA: Andata ore 1 ½ ; ritorno ore 1

CARTOGRAFIA DI RIFERIMENTO: Kompass 115 val d’Anniviers val d’Herens

CIME PRINCIPALI:
Grand Cornier, 3962m
Pointe de Bricola, 3658m
Pointes de Mourti, 3564m
Pigne de la Lé, 3396m
Tsa de l’Ano, 3368m.

PUNTI DI RISTORO: Cabane de Moiry

LINK RIFUGIO: http://www.cabane-de-moiry.ch/home.php

NUMERO DI TELEFONO RIFUGIO: +41 (0)27 475 45 34
ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO: Abbigliamento da montagna, scarponi o scarpe da trekking.

PERIODO RACCOMANDATO: Da inizio luglio a metà settembre

 

Link galleria immagini

Descrizione percorso

Emozionante escursione per la vista mozzafiato sullo spettacolare e selvaggio glacier du Moiry, con poco dislivello questo percorso permette di raggiungere una magnifica balconata glaciale.

Si parte dal lac du Glacier, dopo aver lasciato l’auto nell’ampio parcheggio; i più temerari potranno partire dal lac de Moiry unendo così la passeggiata attorno al relativo lago [lac de Moiry].

Dopo aver immortalato la vista d’insieme data dal lago e dal ghiacciaio, partiamo in modesta salita verso il rifugio, già ben visibile.

Il sentiero ci conduce per pendii erbosi sulla morena, da dove è visibile la lingua glaciale che scende sotto i 2500m di quota; evidentemente qui il ghiaccio subisce ancora la spinta delle masse nevose più alte.

Poco dopo, ci troviamo circondati da innumerevoli e caratteristici omini di pietra, che ci fanno sentire in dovere di “pagare il pedaggio” in modo da contribuire all’ingrandimento di questo vero e proprio “villaggio”. – Gli omini di pietra sono costruzioni di sassi impilati, utili in montagna per identificare l’andamento del sentiero quando questo non è ben segnalato o viene cancellato dalla neve. –

I panorami che ci circondano alimentano continuamente il nostro entusiasmo e ci sembra di camminare senza fatica alcuna. Proseguiamo sulla sommità della morena e, deviando brevemente a sinistra, troviamo una pozza d’acqua in cui si riflettono le ripide cime di Pointes de Mourti 3564m e Tsa de l’Ano 3368.

Ora il percorso dà un deciso assalto agli ultimi metri di salita, ma superiamo la notevole pendenza con passo lesto, spinti dal desiderio di arrivare e… Eccoci al rifugio!

Il promontorio roccioso che nell’ultimo tratto ci nascondeva la vista, ora ci permette un campo visivo completo sulla ripida e selvaggia cascata di ghiaccio del glacier du Moiry. Questo ghiacciaio non è il più grande della Svizzera, ma è sicuramente uno dei più belli.

Lasciamo correre lo sguardo dal pianoro nivale, alla impressionante discesa del ghiaccio, fino alla lingua che si protende in basso per cercare inutilmente di lambire il lago.

Proprio qui, notiamo due escursionisti che salgono al rifugio per il sentiero che attraversa il ghiacciaio: si perdono come due formichine in mezzo alla gelata striscia bianca!

Dopo essere rimasti letteralmente stregati dal panorama, realizziamo la presenza del rifugio: si tratta di un edificio tipico, abbinato ad una nuova e moderna costruzione fabbricata nel 2010. Grazie alla parete vetrata è possibile godere dell’ospitalità del rifugio senza rinunciare alla vista sul ghiacciaio. Tra l’altro la cucina offre ottimi piatti preparati con prodotti locali.

Una volta ristorati, scendiamo per il crinale, avvicinandoci ulteriormente ai ghiacci. Qui facciamo ancora tesoro della bellezza delle montagne della val de Moiry, fino a quando ci rendiamo conto, con nostro disappunto, che è ormai ora di intraprendere la strada di ritorno.

Nota

Per chi avesse lasciato l’auto allo sbarramento del lac de Moiry é possibile ritornare per la più panoramica deviazione che si trova sulla destra, a metà discesa, e che prosegue a mezza costa fino ad incrociare un’altra traccia che discende veloce fino al lago.

CABANE DE MOIRY ultima modifica: 2016-02-21T16:32:59+00:00 da Amos e Elison

3 pensieri su “CABANE DE MOIRY

  1. Bella descrizione e stupende foto. Pare di rivivere momenti di passaggio in zona e terminato con un lauto pranzo in cabane.

    1. Grazie mille! Non è facile descrivere le emozioni che danno certi luoghi, ci fa piacere sapere di esserci riusciti.

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