Pubblicato il Pubblicato in Austria, Escursioni (faticose)

BRESLAUER HÜTTE – VERNAGTHÜTTE – HOCHJOCHHOSPITZ

Tra le cime più alte d’Austria.

La verde valle e il bianco ghiacciaio, i caratteristici masi e le più alte cime dell’Austria che accompagnano nel lungo percorso… No, non sono i tanti chilometri a bloccare ed intimorire l’escursionista, ma la grandiosità del luogo e la bellezza della natura!

Dal Breslauer Hütte all’Hochjochhospitz, passando per il Vernaghütte in un’escursione davvero imperdibile: la possibilità di ammirare l’imponente l’Hintereis ferner esplorando la verde Rofental, l’opportunità di scoprire il fascino del gruppo dell’Ötztaler Alpen.

 

INFORMAZIONI TECNICHE

ZONA: Ötztaler Alpen

LINK MAPPA: OpenStreetMap prima parteOpenStreetMap seconda parte

PARTENZA: Panorama restaurant Stablein, dove arriva la seggiovia

ARRIVO: Hochjochhospitz

ALTITUDINE PARTENZA: 2360m

ALTITUDINE ARRIVO: 2412m

ALTITUDINE MASSIMA: 2870m

DISLIVELLO IN SALITA: 750m

LUNGHEZZA PERCORSO: 22,5 km

TEMPI DI PERCORRENZA: Ore 8

CARTOGRAFIA DI RIFERIMENTO: Kompass 042 Inneres Otztal, Gurgler Tal, Venter Tal, Pitztal

CIME PRINCIPALI:
Wildspitze, 3774m
Weiβkugel – Palla Bianca, 3739m
Innere Quellspitze – Cima di Sorgente di Dentro, 3513m
Finailspitze – Punta di Finale, 3514m
Talleitspitze, 3406m
Langtauferer Spitze, 3528m
Fluchtkogel, 3497m
Hinterer Brochkogel, 3628m
Hochvernagtspitze, 3535m
Schalfkogel, 3537m
Hinterer Schwärze – Cime nere, 3624m
Firmisanschneide, 3490m
Ramolkogel, 3549m

PUNTI DI RISTORO:
Panorama restaurant Stablin
Breslauer hütte 2844m
Vernaghütte 2755m (raggiungibile con una modesta deviazione dal tracciato)
Hochjochhospitz 2412m
Rofenhof 2011m

LINK RIFUGIO: Breslauer ; Hochjoch

NUMERO DI TELEFONO RIFUGIO:
Bresaluer hütte: +(43)6645300898 – (+43)525430117
Vernagthütte: (+43)6641412119 – (+43)52548128;
Hochjochhospitz: (+43) 720 920311 – (+43) 0676 630 5998

ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO:
Abbigliamento da alta montagna e capi caldi di scorta, la vicinanza con alte cime e ghiacciai infatti determina repentini abbassamenti di temperatura anche in estate. Per questa escursione è consigliato calzare gli scarponi; probabili gli attraversamenti su nevai per tutto il periodo.

PERIODO RACCOMANDATO: Da metà luglio a metà settembre

 

Link galleria immagini

Descrizione percorso

Affascinante escursione che parte da Vent: paesino austriaco di montagna attorniato dalle cime più alte dell’Austria. Dai verdi pascoli dei masi Rofenhof agli imponenti ghiacciai: questo è ciò che potete trovare in questa incantevole vallata austriaca.

Nello specifico noi ci addentreremo nella Rofental con un percorso ad anello molto panoramico che consente la vista sulla spettacolare cima della Palla bianca – Weiβkugel 3739m e sul ghiacciaio che scende da essa: l’Hintereis ferner. Tutte le vette visibili superano i 3000m con ben dieci cime che oltrepassano i 3500m.

Parcheggiamo nel piccolo abitato montano di Vent e, nonostante la bellissima giornata, siamo a costretti dall’aria gelata che arriva dalle cime ad imbacuccarci per bene. Prendiamo quindi la seggiovia che dai 1895m del paese ci porta ai 2350m del punto di ristoro panoramico Stablein.

Il paesaggio si apre sulle cime ghiacciate poste ad est della valle e sul ghiacciaio del Schalfferner.
Il tracciato si inerpica fin da subito con notevole pendenza facendoci guadagnare quota rapidamente.

Davanti a noi compare la valle di Rofental, dove in lontananza scorgiamo la microscopica casetta del rifugio Hochjochhospitz che raggiungeremo prima di prendere la strada del ritorno. Mentre la nostra prima meta, il Breslauer Hütte, ci sovrasta con i suoi 2844m d’altezza.

Dietro il rifugio possiamo osservare la scabrosa montagna Wildspitze 3774m seconda cima dell’Austria per altezza, e il fronte del ghiacciaio che da essa scende. Il sentiero ci concede quindi una breve pausa dalla salita per dopo riprendere la sua ascesa verso il rifugio.

Superiamo un torrente e riprendiamo a salire di quota con i panorami che si allargano sempre più, facendoci pesare meno la salita. Ed eccoci arrivati al rifugio: la visuale dal terrazzo è magnifica e ci attardiamo per ammirare tutte le prominenti vette che ci circondano.

Da una parte l’occhio arriva ai ghiacciai della zona del Martin – Busch – Hütte, ai piedi del Similaun; dall’altra ai pendii ghiacciati che scendono dalla Punta di Finale – Finailspitze 3514m, verso la zona del rifugio Bellavista (Hochjochferner).

Quest’ultimo è utilizzato tutto l’anno per lo sci. Purtroppo però la ritirata, che negli ultimi anni ha coinvolto la maggior parte dei ghiacciai alpini, ha determinato anche qui uno scioglimento del ghiaccio perenne che ogni anno perde così dai 14 ai 43 metri. Abbiamo notato la copertura con telo bianco su una parte del ghiacciaio, una prova effettuata per cercare di ridurne lo scioglimento.

Facciamo quindi tesoro delle immagini dei ghiacciai che questo percorso ci regala, visto che molto probabilmente nel prossimo futuro saranno destinati a perdere parte della loro maestosità.

Lasciamo alle nostre spalle il Breslauer Hütte per addentrarci in una piccola valletta che ci porta appena sotto la vetta del Wildspitze che “scruta” dall’alto il nostro avanzare. Oltrepassiamo il torrente che scende nonché alcuni nevai per poi proseguire sul costone della montagna. Di fronte a noi si erge la fiera cima del Talleitspitze 3406m con la sua vedretta.

Affrontiamo ora qualche piccola salita. Un piccolo e poco profondo laghetto di montagna fa collezione dei fantastici riflessi di monti e ghiacci accostandoli all’intenso blu della magnifica giornata che abbiamo avuto la fortuna di trovare.

Procediamo quindi all’interno di un’altra valletta, dove notiamo fin da subito la costruzione del rifugio Vernagthütte, “in equilibrio” sui detriti della morena del ghiacciaio. Dove infatti una volta doveva scendere un’imponente lingua glaciale, ora sono rimasti solo ammassi di pietre e detriti ed il candore del ghiaccio si è ritirato tra le montagne dietro il rifugio.

Superiamo un poderoso torrente alimentato dalla neve in scioglimento per arrivare alla diramazione che, con poco più di 100 m di dislivello, porta al Vernagthütte. Noi invece, avendo già sostato al Breslauer Hütte, proseguiamo dritti aggirando un altro costone.

Il ghiacciaio dello Hochjochferner è sempre più vicino, ma ad attirare la nostra attenzione è il panorama che pian piano si apre verso lo Hintereis.

Eccoci giunti al punto più emozionante di questo itinerario: credeteci, la vista è sublime!

La possente cima della Palla Bianca (Weiβkugel) adornata dai suoi ghiacciai ci compare davanti. L’incredibile lingua del ghiacciaio Hintereis ferner (7km2 di superficie) si snoda dai 3739m della vetta per poi scendere seguendo le curve della valle.

È difficile descrivere le sensazioni che paesaggi del genere fanno provare e nemmeno le foto rendono onore alla grandiosità del posto, l’unica alternativa è quindi visitare questa valle di persona: non aspettate!

In mezzo a questo scenario giungiamo al bivio che conduce al mitico rifugio Brandenburger Haus a 3274m, il rifugio più alto e grandioso dell’Austria. Noi comunque prendiamo a sinistra in discesa per dirigerci al sottostante rifugio Hochjochhospitz, a 2455m.

Dopo una rapida sosta all’Hochjochhospitz, prendiamo il sentiero che ci conduce attraverso il fondovalle per una lunga e moderata discesa. Per la maggior parte del percorso il sentiero affianca l’orrido scavato nella roccia dall’impetuoso torrente Rofen. Alcuni tratti sono stati assicurati con delle corde di protezione, ma solo per cautela dato che la traccia, anche se un po’ esposta in certi tratti, è in realtà priva di pericoli.

Raggiungiamo quindi i verdi pascoli prativi che circondano i masi Rofen hof: i più alti d’Austria tra quelli abitati tutto l’anno.

Scendiamo ora per una strada asfaltata fino al paese di Vent dove abbiamo l’auto.
Di una cosa siamo ora veramente sicuri: questa è un’escursione imperdibile!

BRESLAUER HÜTTE – VERNAGTHÜTTE – HOCHJOCHHOSPITZ ultima modifica: 2016-03-15T10:09:29+01:00 da Amos e Elison

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